Hai mai osservato un cane adulto, maschio, rigurgitare o offrire cibo ad un altro cane (cucciolo o adulto, maschio o femmina)? Se sì, descrivi cosa hai visto e fornisci il maggior numero di dati possibili: età dei cani, sesso, grado di parentela tra i soggetti, luogo in cui hai osservato l’evento, modalità dell’offerta, ecc.
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… non abbiamo avuto nessuna segnalazione del comportamento che ci hai descritto, per quanto riguarda i cani maschi.
Nemmeno mio marito Tommaso, ne la nostra amica Patrizia, che sono entrambi medici veterinari.
Annalisa si è anche informata presso una istruttrice/toelettatrice della nostra città.
Invece nella femmina/mamma il comportamento è normale, sebbene abbastanza intimo.
(…)
Da Stefania e Annalisa
(…) Personalmente, non ho mai visto cani maschi rigurgitare cibo per altri (e nemmeno portar loro del cibo). I miei pastori tedeschi , a volte rigurgitano, ma per se stessi…..
Ho chiesto ad un po’ di persone se avessero mai visto un maschio di cane adulto rigurgitare cibo per qualche altro cane.
Due allevatrici mi hanno risposto di non averlo mai visto fare e che lo fanno invece, di solito, solo le cagne con i cuccioli.
Lo stesso, mio papà, che ha, da sempre, cani da caccia, non lo ha mai visto fare dai maschi, ma, quando ormai avevo perso la speranza di sentire qualcosa di diverso, un amico mi ha detto che, molto tempo fa, vide un SEGUGIO adulto, rigurgitare cibo per una femmina, ma, purtroppo, non mi ha saputo dire altro.
A. Lisa
Io non ho mai visto un tale comportamento ne so di qualcuno che ne è stato testimone, almeno per ora (non ho una grande esperienza).
Ti racconto brevemente un comportamento del mio cane, un meticcio femmina simil lupoide trovata quando aveva circa un anno. Poco dopo averla presa si trovava sola in casa ed è riuscita a rubare un polpettone pronto per il pranzo; ma invece di mangiarselo lo ha portato sul mio letto ed ha aspettato il mio ritorno senza toccarlo. E quando io sono rientrata a casa me lo ha portato.
(…)
ciao Amanda
purtroppo non sono riuscita a contattare il proprietario del cane in questione, ti dovrai accontentare del mio racconto.Il fatto risale al settembre 2001, mi rimase molto impresso e mi incuriosi’moltissimo. Mi chiamo’ la Polizia Municipale per il recupero di una “cagna” con due cuccioli che dei cittadini di Renazzo (Cento- Ferrara) si erano ritrovati in giardino, ma non riuscivano ad avvicinarli. I cani si erano rifugiati in siepe molto fitta e oltre a questa c’era una strada molto trafficata…senza alcuna recinzione.
Mi recai sul posto e l’accalappiamento fu un po’ difficoltoso perche’ i cani erano molto spaventati e il mio intervento rischiava di indurli a scappare sulla strada. La “mamma” si avvicinava diffidente, ma non aggressiva, solo quando mi avvicinavo ai cuccioli ringhiava e drizzava il pelo sulla schiena.Si trattava di un cane da caccia “tipo bracco” di taglia medio-grande, fulvo, ben curato con un bel pelo e non denutrito.I cuccioli, dei quali non ricordo il sesso avevano poco piu’ di due mesi e assomigliavano molto alla “madre”. Fui costretta ad infiltrarmi dentro la siepe e acchiapare i cuccioli anche se loro non gradivano affatto. Quando “la madre” e’ sbucata fuori dalla siepe e le ho messo il guinzaglio era molto preoccupata, ma non tentava piu’ di aggredirmi. Mi ha seguito senza problemi fino alla macchina dove e’ salita per raggiungere i suoi cuccioli. Quando arrivai al Canile e feci scendere i cani per metterli nel box, mi accorsi che “la mamma” era un papa’.Alzo’ la gamba per fare pipi’appena entrato nel box e continuava a proteggere i suoi cuccioli,li leccava e non gradiva che qualcuno li avvicinasse. Ricordo che dopo poco il papa’rigurgito’ del cibo del quale si nutrirono i cuccioli. I cani non avevano segni identificativi, ma dopo qualche giorno mi chiamo’ il proprietario e mi chiese se avevamo recuperato un cane meticcio maschio e due cuccioli.Non potevano esserci dubbi che i cani fossero i suoi. Quando venne al Canile per riportare a casa i suoi cani,io incuriosita gli chiesi come mai i cuccioli erano cosi’ dipendenti dal padre (non mi era mai capitato di vedere un comportamento del genere). Il proprietario mi rispose che a casa c’era anche la madre che si era occupata del parto e dell’allattamento mentre il papa’ era sempre stato molto presente nella vita dei cuccioli fin dalla nascita ed essi si allontanavano spesso dalla madre per seguirlo. Mi riferi’ anche che quasto cane avava avuto lo stesso comportamento con una cucciolata precedente.
Questo e tutto quello che ricordo.Spero di esserti stata utile…
Ciao
Claudia
… A me non è mai capitato di sentire nè tanto meno di vedere un cane maschio adulto offrire del cibo ad un altro e non ho letto nulla in merito.
Finalmente sono riuscito a vedere un cane adulto maschio rigurgitare del cibo per i suoi cuccioli. Ahimè l’ho potuto osservare solo in tv,precisamente in un documentario sui lupi del parco di Yellowstone!Il lupo in questione era un maschio alpha che aveva da poco formato un suo branco con delle femmine di un branco diverso.
Per quanto possa essere strano il lupo in questione si occupava dei suoi cuccioli rigurgitando loro del cibo,su precisa richiesta dei due lupacchiotti (gli leccavano in continuazione il muso,nella speranza di ottenere qualcosa da mangiare). Nel documentario, per essere precisi del National Geographic, non si fa accenno a un’informazione secondo me fondamentale. I cuccioli non si sa se hanno appreso tale comportamento facendolo con la madre e riproponendolo con il padre oppure se è sempre stato solo il padre ad occuparsi di loro,quindi apprendendolo direttamente da lui.
Il branco in questione era formato da 6/7 lupi,il capobranco aveva circa 17/18 mesi e la madre era in perfetta salute,per cui nulla lascia credere che non potesse occuparsi di loro.
RISPONDO AL COMMENTO DI “LUCA”
Caro Luca, il fatto che un maschio adulto di “lupo” si prenda cura della cucciolata rigurgitando cibo per loro non è affatto un comportamento inusuale, così come non lo è se fosse stato un dingo, un licaone o uno sciacallo. Questo comportamento garantisce la sopravvivenza del maggior numero possibile dei cuccioli, bene più prezioso, e viene messo in atto anche dagli altri membri della famiglia, non solo dai genitori. Quello che ci si chiede è se questo comportamento sia rimasto anche nel cane domestico (canis familiaris) dopo migliaia di anni di convivenza con l’uomo…
Caro Luca,sicuramente non avevo capito la domanda,o meglio,non avevo letto con attenzione. Il fatto che il lupo rigurgiti il cibo era una questione a me nota,l’avrò praticamente letto centinaia di volte!
Solo pensavo che lo facessero solo le femmine e non i maschi.
Ora starò attento e chiederò ad amici e conoscenti se lo stesso comportamento lo hanno osservato con i loro cani (e non lupi come avevo capito) e ovviamente appena avrò notizie in merito ti farò sapere!
Un abbraccio e a presto!
rispondo tardi…solo di un anno…il mio maschio lo faceva per i cuccioli che avevo portato a casa, tanto che dovevo separarli all’ora di panzo. Lui dalmata, tra i sei e gli 8 anni, preso dal canile dopo tre abbandoni, loro cuccioli fratello-sorella di due mesi e mezzo, dalmatini, e lo ha fatto da subito, appena portati a casa. La femmina che avevo nche a casa, invece 1 anno e mezzo, era molto determinata a tenere a bada quelle due trottole a macchie. Quindi nessuna cura così…materna ma un’educazione che in futuro è stata utile ad entrambi i due nanerottoli…
Sara